Il suono acustico: ecco come nasce

L’acustica è quella disciplina che studia le caratteristiche del suono e come si produce il suono. Il suono per definizione è un fenomeno fisico che stimola il senso dell’udito provocato dal movimento (vibrazione) diun qualsiasi corpo. I suoni possono ottenersi in migliaia di modi diversi che generano una variazione di pressione.Vibrando, infatti, il corpo trasmette le proprie vibrazioni al mezzo che lo circonda. Per comprendere l’origine del suono, possiamo considerare un pistone che oscilla periodicamente; le particelle mosse dal pistone provocano il movimento delle particelle contigue che generano onde meccaniche di tipo longitudinale. Intano le singole cellule oscillano attorno alla posizione iniziale.

Le onde sonore sono prodotte e provocano dei movimenti periodici delle molecole che si propongono in tutte le direzioni fino ad arrivare al nostro orecchio. Lo stesso vale quando si parla, questo accade perché si sposta una quantità di aria. Inoltre, il suono è caratterizzato dalla grandezze fondamentali: l’ampiezza, la frequenza, lunghezza d’onda e la velocità di propagazione.

L’ampiezza è la caratteristica che ci permettere di distinguere i suoni forti da quelli deboli; in pratica quello che comunemente chiamiamo il “volume” del suono. La pressione acustica varia a seconda della frequenza dei suoni. Ad esempio un suono di 1000 Hz è udibile a “0 dB”.

La frequenza cioè il numero massimo e minimo di picchi all’interno di un onda in un arco di tempo si misura in “Hertz” [Hz] , in onore del fisico tedesco che per primo scoprì ed effettuò uno studio sulle onde elettromagnetiche.

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