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ragno dalla faccia d'orco

Il super udito dei “ragni dalla faccia d’orco”

I “ragni dalla faccia d’orco” hanno il “super udito” ma non hanno le “orecchie”.

Questi aracnidi sono dotati di grandi occhi, ben otto, e di specifici organi sensoriali posti sulle zampe che gli permettono di udire una sorprendente gamma di suoni.

Sono i ragni della famiglia dei Deinopidae, chiamati “ragni dalla faccia d’orco”.

Hanno appunto otto occhi, ma questo aracnide notturno è noto per tutt’altro senso: l’udito.

Esiste un nuovo studio che conferma che questi ragni possono udire una sorprendente gamma di suoni, da quasi due metri di distanza, grazie agli organi sensoriali posti sulle loro zampe.

Provengono dal sud-est degli Stati Uniti e cacciano rimanendo sospesi tra la vegetazione per poi lanciarsi all’indietro per catturare le prede in volo in una rete appiccicosa.

La finezza del loro udito, afferma lo studio ad opera di Stafstrom, pubblicato sulla rivista Current Biology, diversamente da altre specie (come i ragni saltatori) che non riescono a percepire i suoni ad alta frequenza,  i ragni dalla faccia d’orco sono in grado di captare sia i suoni a bassa frequenza, emessi dal battito delle ali degli insetti, sia le alte frequenze dei versi degli uccelli, loro principali predatori.

“Capire come le informazioni sensoriali siano processate nel cervello di animali relativamente poco complessi e con pochi neuroni, e come questo influisca sul comportamento e le decisioni di questi organismi, fornirà indicazioni sui processi e meccanismi del cervello di tutte le specie”, afferma. “Incluso il nostro”.

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