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Udito e gusto: quando suoni e sapori sono collegati

Quando udito e gusto sono collegati:

Assaporare bene dipenderebbe dalla salute di tutti i sensi a disposizione. Un buon cibo, infatti, non sarebbe soltanto giudicabile attraverso il suo sapore ma anche dal suono che esso produce mentre lo mastichiamo, dall’odore e dalla sua consistenza.

A parlarne è Charles Spence in un articolo per il New Yorker.

Spence è uno psicologo dell’Università di Oxford (UK) che ha sperimentato come l’assunzione del cibo e la piacevolezza che ne deriva sia collegato a tutti i cinque sensi.

Il ricercatore, infatti, con la sua ricerca avrebbe stabilito che i sensi influenzano la percezione che abbiamo del cibo che stiamo ingerendo. In primo luogo il suono: egli ha dimostrato che un cibo croccante, ad esempio un piatto di patate fritte, risulti più o meno gustoso e le patate fresche dal grado di rumore che queste emettono mentre le mordiamo.

Anche il colore modifica molto la percezione del cibo o della bevanda che ingeriamo, un caffè viene giudicato più o meno gustoso con la sola differenza del colore della tazza in cui viene servito.

Un mondo illusorio, quindi, quello del sapore?

No, in realtà Spence dimostra che tutti i sensi sono connessi tra loro e che è bene prendersene cura in egual modo anche per assaporare e mangiare meglio

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