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mosca parassita

Mosca parassita con l’apparecchio acustico

Omnis ars imitatio naturae est

Mosca parassita: è stato realizzato un piccolissimo amplificatore direzionale di suoni sul modello uditivo

Questo insetto, infatti, è capace di localizzare il suono del canto del grillo all’interno del quale deporrà uova.

Il sistema naturale uditivo della mosca parassita è alla base di nuove ricerche sulla riproduzione acustica degli apparecchi che sarebbero in grado di evitare ogni fruscio o vibrazione del dispositivo acustico.

Gli autori della ricerca Michael L. Kuntzman and Neal Hall dell’Università del Texas e Austin descrivono l’apparecchio acustico costruito: “il prototipo misura solo 2 millimetri di lunghezza ed è costituito essenzialmente da una piccola asta di silicio accoppiata a uno strato di materiale piezoelettrico, che ha la proprietà di trasformare una sollecitazione meccanica in un segnale elettrico”

La mosca Ormia ochracea, la “mosca parassita”, possiede un evoluto meccanismo uditivo, che Ronald Miles e colleghi della Binghamton University scoprirono circa 20 anni fa, “intuendone le potenziali ricadute tecnologiche, e nel 2013 riusciti a riprodurlo artificialmente. Ispirandosi a questo lavoro, Hall e colleghi hanno realizzato un cantilever miniaturizzato in silicio associato a pezzo di materiale piezoelettrico, sensibile sia alla flessione sia alla rotazione dell’asta.”

Questo progetto di amplificatore di suoni in miniatura potrebbe costituire un importante passo in avanti nella concezione degli auricolari, dei dispositivi uditivi, poiché i portatori potrebbero usufruire di un amplificatore selettivo a differenza di quelli attuali.

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