Il 13 novembre uscirà il nuovo album degli AC/DC che torneranno completi dato che è previsto il ritorno di Brian Johnson, che ha affrontato una cura a seguito di problematiche all’udito sorte nel 2016.
Il cantante degli AC/DC ha dichiarato in un’intervista quali fossero i problemi di udito che l’hanno riguardato, e che l’hanno portato a manifestare quella volontà di allontanarsi dalla band nel 2016, a seguito della sua grande difficoltà provata in sede di registrazione e dal vivo:
“Fu un problema abbastanza serio: non riuscivo a sentire per niente il tono delle chitarre. Era un’orribile tipologia di sordità. Iniziavo a sentirmi davvero mortificato per le esibizioni di fronte ai miei compagni e di fronte al pubblico, era paralizzante. Non c’è niente di peggio che starsene là e non essere sicuro di te stesso”.
Cliff Williams ha raccontato delle difficoltà provate dal suo compagno di band:
“Brian si toglieva l’auricolare e scuoteva la testa, non riusciva a prendere una nota. Stava vivendo un momento davvero difficile”
Brian Johnson ha raccontato quale sia stato il metodo che l’ha portato a recuperare l’udito, superando tutte le difficoltà provate e quelle problematiche che l’hanno portato ad abbandonare la band nel 2016, in favore di Axl Rose.
“La prima volta che andai dallo specialista mi portò questo oggetto che sembrava la batteria di una macchina; gli chiesi ‘Cosa diavolo è questo?’. Lui mi rispose “Lo miniaturizzeremo”.
Ci sono voluti due anni e mezzo. Veniva da me una volta al mese. Ci sedevamo ed era noiosissimo con tutti quei fili, quello schermo del computer e quei rumori. Ma ne è valsa davvero la pena. L’unica cosa che posso dirvi è che utilizza la struttura ossea del cranio come ricevente, questo è tutto ciò che posso dire in proposito”.




