adult-g30ae72729_1920

Disturbi uditivi: l’importanza della prevenzione

L’orecchio è un organo sottoposto nel quotidiano a molti stimoli, dai rumori ambientali, in estate all’acqua di piscine e mare, di notte per chi frequenta le discoteche livelli molti alti di decibel.

Tutte queste condizioni elencate possono determinare l’insorgere di disturbi uditivi, eppure una buona prevenzione può ovviare a molte di queste patologie.

La forma di prevenzione più importante è senz’altro evitare l’esposizione frequente e/o prolungata a stimoli sonori intensi o improvvisi.

Ridurre il tempo di utilizzo ed il volume di cuffie ed auricolari o evitando di stare in stretta vicinanza a fonti sonore di intensità elevata.

Se abbiamo necessità lavorative di esporci al rumore è indispensabile utilizzare dispositivi di otoprotezione e se si praticano immersioni subacquee o durante le fasi di decollo e atterraggio in aereo possiamo proteggere le nostre orecchie utilizzando le manovre di compensazione.

Anche l’igiene delle orecchie è uno strumento preventivo.

Dopo i bagni al mare o in piscina, evitiamo di usare bastoncini di cotone e muniamoci di tappi specifici per evitare che l’orecchio a contatto con germi esterni acquatici possa incorrere in micosi.

L’invecchiamento uditivo fisiologico inizia a partire dai 30-40 anni per cui già da questa età è utile eseguire controlli dell’udito regolari, soprattutto se si è esposti a rumore.

Condividi

I commenti sono chiusi.