Il nautofono di Rimini, torna a suonare

Il suono del nautofono di rimini. È stato apprezzato da più generazioni ed è per questo che presto ritornerà a suonare. Un suono che quando era presente, non era apprezzato del tutto e solo ora se ne considera l’importanza. Un suono solido e rassicurante che non vacilla, e che meravigliosamente autorevolmente aiuta il prossimo. Il nautofono ricorda l’esistenza di un’altra entità – un’aura che non ci permette di vedere nulla se non la nebbia. Si possono sentire rumori felpati e ottusi,che pure se fossero vicini, sembrano sentirli da lontana.  Insomma, la nebbia ci costringe a riflettere sui nostri limiti e soprattutto ci ricorda che la morte fa parte della vita.

Il nautofono ci porta a fare un giro anche durante la notte e possiamo perderci un po’ nella nebbia che di conseguenza, le solite case assumono sembianze psichedeliche. Per chi non lo sapesse il nautofono, è un avvisatore acustico, composto di una nota singola, che è utilizzato in caso di nebbia o scarsa visibilità. Esso viene anche installato sul molo di accesso a un porto, specie nelle fasce costiere frequentemente soggette alla presenza di nebbia.  Qualora fosse posto su un molo, l’altoparlante è orientato verso il mare; tuttavia il segnale è udibile anche nell’entroterra e, in particolari condizioni, a distanze superiori a tre miglia marine. La sequenza del segnale acustico è identica a quella del segnale luminoso emesso dal faro, in codice Morse e corrispondente all’identificativo del porto.

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