Robot sordo? No! solo primo litigio tra uomo e IA

Cimon il Robot Sordo :
Per una pacifica convivenza tra uomo e donna non si ha mai una conclusione felice, figuriamoci tra uomo e macchina. La prima regola per una tranquilla convivenza è di non chiedere mai a un robot di fermare una canzone dei Kraftwerk. Stiamo parlando di Cimon – che è salito sulla stazione spaziale internazionale. Un robot di ultima generazione, dotato d’intelligenza artificiale. Il primo test, infatti, non è andato a buon fine: dopo pochi minuti, il robot ha discusso con l’astronauta, dichiarando di voler cambiare brano al computer. Il robot è il frutto di un progetto di Ibm e Airbus.
Di conseguenza, è stato avviato nel 2016 e presentato lo scorso febbraio per un test spaziale entro la fine dell’anno. Il nome del robot “Cimon” sta per Crew Interactive Mobile Companion, un assistente di volo virtuale stampato in 3D pensato proprio per lo spazio. Ha la forma e il peso di una palla di 5kg dotato di uno schermo che trasmette immagini o parti del corpo digitali. Cimon nasce soprattutto per gli astronauti per l’esecuzione di lavori più semplici.

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Intanto, grazie a machine learning, potrebbe svolgere compiti sempre più complessi. Airbus e Ibm sono convinti che Cimon sarà “il primo sistema di assistenza spaziale basato sull’intelligenza artificiale”. La prima dimostrazione, però, dimostra quanto la sua applicazione sia lontana – proprio come riporta il sito (www.agi.it). Durante l’esperimento l’astronauta ha chiesto al robot di bloccare la riproduzione della canzone ma in realtà il robot, non era sordo: ha ignorato i comandi – ha invitato Gerst a cantare insieme e detto di adorare la musica con cui si può ballare. Poco dopo essere stato scosso e difronte all’insistenza dell’astronauta, la palla-robot ha chiesto a Gerst di “essere gentile”. “Lo sono”, ha replicato l’astronauta.

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