Per combattere un disagio è anche necessario educare una comunità.
La barriera cui sono costretti i non udenti è certo di tipo comunicativa e riconoscere l’ufficialità della Lis (la lingua dei segni) potrebbe favorire un processo di maturazione e partecipazione rispetto a un problema che determina una consistente estraneità a molte parti della società-comunità.
La Samsung ha realizzato un video, girato a Istanbul, riuscendo a sottolineare il ruolo di una comunità inclusiva.
Il giovane Muharrem, che soffre di problemi all’udito, è stato coinvolto in un video a sorpresa in cui tutta la comunità aveva imparato il linguaggio dei segni e comunicava serenamente con lui.
Il ragazzo all’inizio stupito, si è poi commossi alla scoperta della sorpresa.
La vera protagonista del video è proprio una comunità che non esclude e che riesce a comunicare con tutti. Il video aveva lo scopo di pubblicizzare il servizio clienti Samsung accessibile anche ai non udenti attraverso il linguaggio dei segni, ma è riuscito ad esprimere un messaggio sociale notevole, sull’importanza di educare alla differenza.



