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Rigenerazione delle cellule sensoriali dell’orecchio. Gli studi

Perdere l’udito ad oggi significa non poter ripristinare lo stato originario dell’orecchio.

La persona ipoacusica può beneficiare di impianti cocleari e apparecchi acustici che migliorano nettamente la qualità della sua vita, ma la scienza si muove verso la rigenerazione delle cellule sensoriali dell’orecchio.

In un’intervista Emilia Luca, ricercatrice del Sunnybrook Research Institute di Toronto  spiega come la ricerca stia avanzando verso una direzione di rigenerazione delle cellule sensoriali: “Vorrei applicare gli stessi studi sull’eterogeneità dei geni, sui fattori di trascrizione e sui fattori epigenetici al tessuto fetale e adulto dell’organo dell’udito.

Mi piacerebbe scoprire quali sono i blocchi che impediscono la rigenerazione delle cellule sensoriali e come si potrebbe fare per stimolare il recupero della funzione uditiva.

Inoltre, vorrei continuare a sviluppare la piattaforma degli organoidi perché sono un sistema che potrebbe accelerare la ricerca in campo farmacologico e l’approvazione di nuove molecole nei trial clinici”.

In pratica rispristinare un danno che consiste così come spiega la ricercatrice, spiegando la struttura dell’orecchio: L’orecchio interno è quella parte dell’orecchio che contiene l’organo dell’equilibrio (vestibolo) e dell’udito (coclea); si trova dentro all’osso temporale, che è una delle ossa più dense e resistenti del corpo umano.
L’organo dell’equilibrio e dell’udito sono gli organi più piccoli del corpo umano: il primo è grande 3 mm nella dimensione più lunga, mentre se srotoliamo la coclea arriviamo a poco più di 30 mm.

Coclea e organi vestibolari sono rivestiti dal cosiddetto epitelio sensoriale, fatto da cellule sensoriali ciliate e cellule di supporto: in caso di danno, le cellule sensoriali vengono distrutte. Non avendo la capacità di rigenerare spontaneamente e poiché il loro numero diminuisce al progredire dell’età, la perdita di udito o equilibrio che ne consegue è una condizione permanente.

Tuttavia, recentemente si è scoperto che l’epitelio sensoriale dell’organo dell’equilibrio adulto mantiene una certa capacità intrinseca di rispondere al danno e di rigenerare le cellule perdute. Ciò ha aperto la strada a nuovi studi per capire quali fattori sono coinvolti e se è possibile ripristinare la percezione uditiva.

Perdita dell’udito e problemi di equilibrio sono due condizioni in crescita tra la popolazione. Dati Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) stimano che ci sono circa 466 milioni di persone con una riduzione dell’udito e 34 milioni dei quali sono bambini.

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