Ultrasuoni: Cosa sono e l’utilizzo in medicina

Il suono è quella sensazione data dalla vibrazione che si propaga nell’aria che raggiunge l’apparato uditivo dell’orecchio e danno origine a onde di rarefazione e compressione. Queste onde si propagano nello spazio spostandosi di là dalla posizione di equilibrio trasmettendo il moto alle particelle lungo la direzione dei suoni emessi dalla sorgente. Il suono può essere interpretato come eccitazione del meccanismo uditivo. Per comprendere il suono di un’onda sonora, si definisce delle grandezze come la lunghezza d’onda, l’ampiezza, la frequenza etc.

Un’onda inferiore alla frequenza d’onda è chiamato infrasuono, mentre un’onda con frequenza superiore al campo di udibilità è detto ultrasuono. Con il passare degli anni, la capacità di udire i suoni con frequenza superiore a 8.000 Hz tende ad abbassarsi. Gli ultrasuoni trovano spazio più in campo medico e industriale.  Infatti, sono generati per mezzo di materiali con caratteristiche utilizzate a scopo clinico. Lo scopo clinico sono utilizzati per localizzare le superfici di separazione interne degli organi, attraverso la misura del tempo che intercorre tra l’emissione di un pacchetto di ultrasuoni e la ricezione dell’eco riflesso. Gli ultrasuoni a frequenza più elevata anche se permettono una risoluzione maggiore, ma riescono a penetrare meno nelle strutture dell’organismo.

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