Apparecchi Acustici in Giappone: La situazione è critica

Si verifica ogni tre anni la qualità del servizio audioprotesico in tutte le nazioni da parte di JapanTrak, la versione giapponese di EuroTrak. Secondo l’aggiornamento condotto nel 2012 e 2015, il risultato risulta deludente perché presenta una bassa qualità del mercato per gli apparecchi acustici. Di conseguenza, si precisa un quadro insoddisfacente. Uno dei paesi più evoluti tecnologicamente, riporta tassi di adozione che sono meno della metà degli altri paesi in Italia. In Giappone chiunque può vendere apparecchi acustici e soprattutto applicarli senza avere nessun livello di professionalità.  Che sia un catalogo, negozio o siti internet, non si fanno differenze tra presidi medici e semplici amplificatori.

 In USA, una legge ha stabilito una categoria che può vendere apparecchi acustici senza il supporto dell’audioprotesista. L a differenza sta nel fatto che, quello audioprotesico sarebbe un mercato protetto che potrebbe limitare la concorrenza con i professionisti. Intanto le normative regolamentano la cura dell’udito che sono stabilite nell’interesse del paziente affinché si possa garantire sicurezza e professionalità in ogni fase sul percorso riabilitativo dell’orecchio.  Il report completo si può scaricare al seguente linkdal sito EHIMA – https://www.ehima.com/wp-content/uploads/2018/11/JAPAN_Trak18.pdf

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