L’esame impedenzometrico è un esame non invasivo che riesce a dare informazioni alla persona sulla membrana timpanica e la presenza o meno di versamento endotimpanico.
Un esame semplice e non doloroso della durata di dieci minuti che si effettua con un’apposita apparecchiatura dal nome impedenzometro.
Non c’è bisogno di alcuna procedura di preparazione.
L’unica condizione necessaria è l’integrità della membrana del timpano, l’assenza di cerume e l’assenza di secrezioni nell’orecchio (esempio otite esterna purulenta).
L’impedenzometria si esegue dopo aver eseguito la visita specialistica e l’esame audiometrico presso qualsiasi struttura pubblica di otorinolaringoiatria o ambulatorio privato.
Il medico, una volta capito che il condotto uditivo è libero da secrezioni o cerume, introduce nell’orecchio del paziente una piccola sonda, con terminale in gomma.
L’esame impedenzometrico serve a valutare la resistenza che le strutture dell’orecchio medio (membrana timpanica e catena degli ossicini) oppongono al passaggio dell’energia meccanica dall’aria ai liquidi presenti nella coclea.
Fornisce, quindi, specifiche indicazioni sul funzionamento dell’orecchio medio (sistema timpano-ossiculare).
È un esame atto a identificare eventuali problemi di udito determinati da patologie dell’orecchio medio.




