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Denis Rebrikov e la modificazione genetica per evitare la sordità

Il biologo russo Denis Rebrikov intenderebbe creare “bambini geneticamente modificati”. 

Lo scienziato avrebbe dichiarato al New Scientist di voler utilizzare l’editing genetico per manipolare il genoma di embrioni in modo da prevenire la nascita di bambini affetti da sordità. Eppure la procedura non è scevra da difficoltà e problemi.

“Stiamo ancora pianificando di correggere la mutazione ereditaria nel gene GJB2 legata alla perdita dell’udito, in modo che da una coppia sorta nasca un bambino udente”, dice Rebrikov, attualmente affiliato alla Pirogov Medical University di Mosca. 

In Cina sono nati già 3 bambini, nel 2018 e nel 2019, i cui genomi sono stati modificati tramite la nota tecnica di editing genetico chiamata CRISPR.

La Scienza è contraria.

La creazione non autorizzata di quegli embrioni, infatti, ha creato non poche polemiche in tutto il mondo tanto da arrivare all’istituzione della “Commissione internazionale sull’uso clinico dell’editing del genoma della linea germinale umana”, un gruppo di 18 medici, biologi ed esperti di etica di 10 paesi incaricati di elaborare linee guida su come procedere in modo responsabile.

“Il mio modello è l’ipoacusia ereditaria, quindi può essere limitato a gravi malattie monogeniche, immagino”, afferma Rebrikov. “Tuttavia, il rapporto definisce una grave condizione monogenetica “come una condizione che causa grave morbilità o morte prematura”.

La conclusione principale del rapporto, pubblicato, è che l’editing del genoma non è ancora abbastanza sicuro ed efficace per alterare embrioni umani prima del loro impianto nell’utero. 

“I criteri per l’uso sicuro ed efficace dell’editing genetico sull’uomo non sono ancora stati soddisfatti”, afferma Haoyi Wang dell’Accademia cinese delle scienze, uno degli scienziati che fa parte della commissione. 

Il motivo principale di questa “bocciatura” è che i metodi esistenti possono causare mutazioni genetiche non intenzionali e inoltre potrebbero non “correggere” la mutazione che causa la condizione in ogni cellula, un problema noto come mosaicismo.

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