fbpx
giornata mondiale dell'udito

3 marzo Giornata Mondiale dell’Udito

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 2007 nella giornata del 3 marzo ha indetto per la prima volta la Giornata Mondiale dell’Udito che è diventata un appuntamento annuale per discutere dell’udito nonché promuoverne la salute informando sui problemi dell’apparato uditivo e le azioni preventive utili per salvaguardarne la salute.

È la fascia degli over 65 ad essere la prima interessata alle problematiche relative all’udito, in Italia i dati che si riferiscono al 2018 ci dicono come il 14% della popolazione anziana soffra di questo tipo di patologie, interessando una percentuale del 22% varcata la soglia degli 85 anni.

I dati Oms riferiscono che il 5% della popolazione mondiale, quindi, 466milioni di persone circa, soffre di ipoacusia.

Alcuni studi di settore rivelano che questo tipo di criticità arriverà ad interessare per il 2050 circa 900 milioni di persone, su scala di 1 su 10.

La Giornata Mondiale dell’Udito è una giornata in primo luogo preventiva che si rivolge alle fasce più a rischio ma anche ai 50enni di oggi che potrebbero incorrere in problematiche più gravi.

In tutti i centri-città, per la giornata del 3 marzo, ci si adopererà per effettuare campagne informative e di prevenzione sui problemi legati all’udito perché, se è pur vero che è una patologia legata al processo di invecchiamento, è pur vero che stile di vita ed esposizione a rumori forti, possono compromettere la capacità uditiva e rappresentano quei fattori ambientali su cui possiamo agire in maniera incisiva.

Condividi