giulia mazza

Giulia Mazza l’amore per il violoncello

Giulia Mazza, 35 anni, è nata con una sordità profonda contratta dalla rosolia che la madre ha contratto in gravidanza, ma questo non le ha mai impedito di sentire e percepire il mondo che la circondava.

Avvicinatasi al mondo della musica già da piccola – aveva due anni e mezzo – non se n’è poi più allontanata.

Attraverso gli insegnamenti e il supporto della nota musicoterapista Giulia Cremaschi di Bergamo, ha seguito un percorso strutturato di rieducazione alla nota che le ha acceso la passione per la musica facendole continuare gli studi.

“Non è sempre facile avvicinarsi a uno strumento e farlo entrare quotidianamente nella propria quotidianità. Proprio per questo – come spesso accade nella vita, non solo in ambito musicale – si potrebbe incorrere nella paura di essere giudicati se, al primo colpo, non si dovesse riuscire a portare a termine un compito”.

“Il problema di fondo, secondo me, sta nel fatto che quando abbiamo poca conoscenza dei mezzi per superare un ostacolo, il giudizio non ci aiuta”.

Una storia, quella di Giulia, fatta di passione e volontà, che l’ha resa un’ottima violoncellista e un esempio, per chi, di fronte a un ostacolo, può trovare il coraggio per affrontarlo e superarlo.

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