guidare con l'apparecchio acustico

Guidare con l’apparecchio acustico: consigli utili

Guidare con l’apparecchio acustico è un’esigenza che comunemente insorge dopo i 65 anni, quando può sopravvenire un calo fisiologico della capacità uditiva.

Questo calo dell’udito, seppur debilitante, può essere risolto grazie ai dispositivi uditivi che aiutano la persona ipoacusica ad affrontare diverse situazioni sociali e lavorative.

Guidare con l’apparecchio acustico rappresenta un tema di rilevanza, in quanto, l’udito, insieme alla vista, è il senso che maggiormente utilizziamo alla guida.

Se, quindi, erroneamente credete che l’udito in merito all’utilizzo dell’auto sia un senso subordinato alla vista, allora è bene approfondire l’importanza del guidare con l’apparecchio acustico.

Guidare con l’apparecchio acustico è l’unico modo sicuro per affrontare un tragitto in macchina.

In questo modo la persona ipoacusica sarà in grado di percepire senza difficoltà i rumori della strada, i clacson e tutti i suoni che circondano un guidatore.

È tuttavia, nonostante chiarito perché sia importante guidare con l’apparecchio acustico e non dimenticare di indossarlo se si ha un difficoltà uditiva, dare qualche piccolo consiglio utile per chi si trova nella situazione di guidare con l’apparecchio acustico.

  1. Ricordiamoci di portare con noi alla guida l’apparecchio acustico carico e funzionante, perché non si spenga durante il tragitto in auto.
  2. Chiudiamo i finestrini dell’auto: i rumori esterni e il vento potrebbero creare delle interferenze con il dispositivo acustico.
  3. Abbassiamo il volume della radio in macchina.

Infine è utile ricordare di effettuare visite periodiche all’udito e alla vista, si tratta, infatti, di controlli necessari soprattutto dopo i 65 anni ai fini della guida di un’auto.

Ribadiamo che guidare con l’ apparecchio acustico è possibile, così come regolamentato dalla stessa legge della strada che ne definisce le linee guida.

È necessario che chi si trova alla guida riesca a percepire in maniera nitida il parlato di una persona proveniente da almeno due metri di distanza, per quel che riguarda le patenti A e B.

Per le patenti:  C, D ed E le capacità uditive devono essere ben superiori ed è necessario che il guidatore non abbia bisogno del supporto di ausili esterni di correzione.

In ogni caso sulla patente è sempre presente l’annotazione circa la necessità di indossare un apparecchio acustico e l’autista in questione deve sempre essere munito di certificazione.

Per tutte le informazioni chiamaci all’800 182 375

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