La prevenzione è la forma più adeguata a interrompere la relazione tra otite e attività subacquea.
Prevenire ogni forma di malessere all’orecchio si traduce in buone pratiche dell’igiene del condotto, che si risolve nell’intervento di un otorino laddove si presenti un tappo di cerume e/o corpi estranei, ma attenti a non essere ossessionati dalla pulizia dell’orecchio.
Pulire costantemente l’orecchio non significa prevenire lo scatenarsi di dolori all’orecchio ma può essere controproducente, perché i continui sfregamenti sulla pelle sottile del condotto uditivo esterno possono provocare micro-abrasioni che sono una “porta spalancata” per i batteri.
Il cerume è una barriera protettiva e non propriamente sporco, in quanto è una soluzione delle ghiandole ceruminose del condotto esterno, atto a proteggere da eventuali infezioni l’orecchio.
Questo non si traduce nel trascurare l’igiene dell’orecchio, quanto adottare misure non invasive come le gocce auricolari, ed evitare di stimolare il condotto con i cotton fioc.
Tornando alla relazione otite e attività subacquea, rispetto all’igiene sarebbe un comportamento virtuoso lavare le nostre orecchie dopo l’immersione perché sia possibile rimuovere le tracce di sale marino e prendersi premura di asciugare bene il condotto uditivo.
Una precauzione molto utile ai fini della prevenzione di otite e attività subacquea la maschera con copri-orecchie sarebbe da adottare come buona pratica.
La maschera copre completamente il padiglione auricolare e il condotto uditivo esterno e previene il contatto con l’acqua, senza però ostacolare la compensazione grazie al tubicino di collegamento naso–orecchio.
Anche i tappi ventilati sono una buona soluzione e una buona prevenzione per otite e attività subacquea.
Superata una certa profondità questi tappi ventilati permettono il passaggio di acqua graduale.
Per le attività svolte solo in superficie, come lo snorkeling, va benissimo l’utilizzo di tappi auricolari ermetici.
Come tutti i subacquei sanno, le orecchie influenzano tantissimo l’attività subacquea, sia per la compensazione sia per le infezioni, arrivando fino al punto di impedire loro di scendere in acqua.
Abbiamo elencato una serie di soluzioni pratiche per scongiurare l’avvento di otiti dopo l’attività subacquea, non ti resta che goderti le vacanze!




